MICROSOFT PRESENTA SURFACE: LA RIVOLUZIONE DELL’INTERFACCIA

Steve Ballmer, CEO di Microsoft Corp., ha annunciato Microsoft Surface, il primo esempio degli innovativi prodotti surface computing, che abbattono le tradizionali barriere tra persone e tecnologie, consentendo una naturale e maggiore interazione digitale. Surface trasforma un normale tavolo in una superficie dinamica che offre interazione naturale con tutti i tipi di contenuti digitali attraverso semplici gesti e oggetti fisici. A partire dalla fine dell’anno, sarà possibile interagire con Surface in hotel, negozi, ristoranti e luoghi di intrattenimento.

L’interfaccia intuitiva di Microsoft Surface funziona senza i tradizionali mouse e tastiere, permettendo l’interazione con contenuti e informazioni da soli o con amici e parenti, come nel mondo reale. Surface consiste di un display da 30 pollici a forma di tavolo che piccoli gruppi di persone possono usare contemporaneamente. Dalla pittura con le dita al concierge virtuale, Surface porta la naturale interazione con il mondo digitale in una nuova ed entusiasmante modalità.

“Con Surface stiamo dando avvio a modi più intuitivi attraverso cui le persone interagiscono con la tecnologia”, ha dichiarato Ballmer. “Crediamo che si tratti di un settore molto promettente e immaginiamo un futuro in cui le tecnologie di surface computing saranno diffuse ampiamente, dai tavolini dei locali agli sportelli fino agli specchi dei camerini. Surface è il primo passo per realizzare questa visione”.

Microsoft Surface permette alle persone di avere un pieno controllo della loro esperienza con la tecnologia, facendo sì che le attività di tutti i giorni siano più divertenti ed efficienti. Immaginate di ordinare una bibita durante un pranzo toccando solamente il tavolo. Immaginate di dare un’occhiata veloce alla vostra musica e scegliere le canzoni preferite per creare una playlist spostando un dito sullo schermo. Immaginate di creare e spedire istantaneamente una cartolina con la foto delle vacanze a parenti e amici, in modo semplice e veloce con un tocco della mano mentre avete ancora gli infradito ai piedi.

Surface riconosce inoltre oggetti fisici che possiedono tag di identificazione simili a codici a barre.

Surface computing è per Microsoft un’area in forte crescita, frutto di uno sforzo tra i team di Microsoft Hardware e Microsoft Research che hanno colto l’opportunità di trovare una tecnologia che unisse il mondo fisico a quello virtuale. Quella che all’inizio era solo una grande idea di alto livello si è trasformata in un prototipo e si è sviluppata in un prodotto pronto per il mercato, che trasformerà il modo in cui le persone effettuano acquisti, cenano, si divertono e vivono. E’ più di un progresso nel modo tradizionale di utilizzare un’interfaccia, è un modo più naturale di interagire con le informazioni.

Surface computing, su cui Microsoft sta lavorando da diversi anni, include le seguenti funzionalità:

• Interazione diretta: gli utenti possono “afferrare” le informazioni digitali con le loro mani, interagendo con i contenuti direttamente con gesti e contatti fisici, senza l’utilizzo di muose e tastiera;

• Multi-touch: Surface computing riconosce più punti di contatto simultanei, non solo da un dito come un tradizionale touch-screen, ma da più di dieci oggetti contemporaneamente;

• Multi-user: la forma orizzontale rende più facile per più persone sedersi intorno alla superficie contemporaneamente, permettendo un’esperienza collaborativa e faccia a faccia;

• Obiect recognition: gli utenti possono appoggiare oggetti sulla superficie per richiedere differenti attività, tra cui il trasferimento di contenuti digitali.

Surface sarà distribuito ai partner con una gamma di applicazioni di base - tra cui foto, musica e concierge virtuale – che possono essere adattate alle specifiche esigenze dei loro clienti per consentire esperienze uniche. Harrah’s Entertainment Inc., Starwood Hotels & Resorts Worldwide Inc. e T-Mobile USA Inc. sono tra le prime aziende che forniranno ai loro clienti la possibilità di provare l’esperienza del surface computing.